Una cerimonia privata, per evitare che l’ultimo saluto si trasformi in una celebrazione del clan. Non saranno pubblici i funerali di Carmine Ciarelli, 59 anni, deceduto domenica nell’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Le esequie del capo della famiglia rom di Latina erano previste martedì alle 10 e 30 nella chiesa Gesù Divin Lavoratore, nel cuore del quartiere Pantanaccio, la roccaforte del clan.

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Clemente Pistilli

La questura ha deciso di impedirle per motivi di sicurezza. Ma sui social sono in tanti a ricordare l’uomo con parole di stima e riverenza: “È Morto un re, un guerriero, un combattente che rimarrà nella storia”.

La famiglia potrà celebrare solo una cerimonia privata al cimitero della città. Nessun corteo o commemorazione pubblica sarà consentito, e l’ultimo saluto avverrà in forma riservata dopo il trasferimento della salma da Cassino a Latina.