I risultati del 2024 del progetto Pnrr “Casa come primo lugo di cura” evidenziano il pieno raggiungimento da parte di tutte le regioni del target atteso, ovvero la crescita degli anziani beneficiari di assistenza domiciliare. Diversi territori non solo hanno raggiunto l’obiettivo intermedio del 2024, ma hanno addirittura già superato i livelli di servizio attesi per il 2025, quando, al termine di questo investimento, il Paese si è impegnato a servire con l’Adi il 10% degli anziani

Secondo il monitoraggio di Agenas in tutte le aree del Paese e nelle singole regioni la situazione della copertura dell’ Adi è decisamente migliorata: la percentuale di anziani assistiti, che prima dell’avvio di questi programmi era del 4,6%, nel 2024 ha raggiunto il 10,9%. Rispetto alla situazione di partenza (2019) nel 2024 il numero di assistiti è incrementato di oltre 900.000 anziani. Lo sviluppo della presa in carico interessa tutte le regioni, con un effetto di tendenziale riallineamento dei divari Nord-Sud.

Storicamente, nell’ambito di una sanità prevalentemente concentrata sugli ospedali, nelle politiche sanitarie erano mancati obiettivi da conseguire per l’assistenza sociosanitaria, un aspetto su cui il Recovery Plan ha provato a intervenire. Questo maggior ricorso all’Adi è senz’altro positivo quale segnale di attenzione al territorio. Tuttavia, i risultati positivi devono essere considerati anche sotto altre prospettive.