Trieste, 15 set. (askanews) – Sono 12 mila e per gran parte di loro il contratto di lavoro scadrà tra poco più di 9 mesi, il 30 giugno 2026. Si tratta dei precari in forza al ministero della Giustizia, assunti nell’ambito dei progetti Pnrr, che sciopereranno domani a sostegno della stabilizzazione del proprio posto di lavoro. La mobilitazione, proclamata a livello nazionale dalla Funzione pubblica Cgil, coinvolge in Friuli Venezia Giulia circa 150 tra funzionari Upp (Ufficio per il processo), funzionari tecnici e operatori data entry attualmente impiegati nei tribunali della regione. Prevista anche una manifestazione regionale, un presidio che si terrà a Trieste, in piazza dell’Unità, dalle 10.30 alle 12 davanti alla Prefettura. “Obiettivo della mobilitazione – spiega Mauro Cenci, responsabile regionale Fp Cgil per le funzioni centrali – arrivare alla stabilizzazione di tutti i lavoratori precari del ministero della Giustizia, a fronte di un impegno solo parziale da parte del Governo, che fino ad oggi avrebbe individuato risorse sufficienti solo alla metà delle assunzioni”.