Nata a Torino più di cinquant’anni fa, ora è tornata di moda in Giappone e sta cambiando le abitudini dei cittadini del Sol Levante. Parliamo della kei car, un modello di auto con dimensioni ultra-ridotte (lunghezza massima di 3,40 metri e larghezza massima di 1,48 metri) ed equipaggiato con un motore di piccola cilindrata (non deve superare i 64 CV di potenza e i 660 cc di cilindrata). Un’auto che si adatta perfettamente al traffico cittadino, che muove comodamente fino a quattro occupanti. A Tokyo e dintorni la kei-car rappresenta mediamente il 40% delle immatricolazioni, che nel 2024 sono state circa 4,4 milioni.