L’ingegnere costruisce il suo personalissimo ponte tra passato e futuro. Con una gara coraggiosa, sempre nelle posizioni di testa e gestendo la fatica nelle fasi finali e nell’ultimo terribile giro di pista dentro lo stadio olimpico, arrivo nobile della gara più lunga del Mondiale, l’azzurro Iliass Aouani conquista un bellissimo bronzo nella maratona dietro il tanzaniano Alphonce Simbu e il tedesco Amanal Petros, accreditati dello stesso tempo (2h09’48”) al photofinish perché sprintano per l’oro dopo 42.195 metri di tormento ed estasi nell’umidità giapponese. Chiude in 2h09’53”, Aouani, lasciando sfogare quegli altri due sul rettilineo finale e controllando il pericoloso ritorno, alle spalle, dell’israeliano Alame mentre Yohanes Chiappinelli, l’altro azzurro in gara con Yeman Crippa (ritirato al km 32), si piazza sesto con il miglior tempo stagionale (2h10’15”).