«Mi sono rifiutato di accettare le minacce e le ho rispedite al mittente. Non avevo niente da nascondere. Credo che il giudice più importante sia lo specchio». Sorriso tirato, occhi azzurri che si riempiono di ombre, t-shirt e pantaloni neri, Raoul Bova parla in tv per la prima volta dopo lo scandalo dei messaggi vocali scambiati con la giovane modella Martina Ceretti e resi pubblici da Fabrizio Corona.
Raoul Bova: «Non mi sono piegato alle minacce e le ho rispedite al mittente. Ciò che succede tra me e Rocío lo sappiamo solo noi»
L'attore ospite a «Verissimo» parla per la prima volta dopo lo scandalo dei messaggi: «Credo nella giustizia. Ho pensato a cosa possono provare le vittime di revenge porn»












