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Giorgetti: "Adesso il quadro economico si è complicato"

Un percorso serio e credibile di finanza pubblica. Su questo convergono la premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. L'obiettivo del governo è di intervenire con tagli all'Irpef senza scartare a priori altre misure, mantenendo però sempre la disciplina nei conti. «Tutto questo quadro su cui c'era una sicurezza, lo dico con grande franchezza, si è complicato un po' con tutte le vicende che a livello internazionale sono divampate e che non dipendono dal governo». Il riferimento è agli oneri diretti e indiretti della guerra in Ucraina e agli impatti dei dazi Usa. «Noi abbiamo smesso di gettare i soldi dei cittadini dalla finestra», aveva rimarcato la premier Meloni nel suo intervento

alla festa dell'UdC. «Nonostante i debiti da pagare che ci hanno lasciato i nostri predecessori non abbiamo aumentato le tasse ma le abbiamo abbassate». Per questo, la premier indica la priorità per la prossima legge di bilancio, nella quale saranno necessarie delle scelte: «Vogliamo proseguire in questa direzione, concentrandoci con la prossima legge di bilancio sul ceto medio». Per il taglio dell'Irpef per il ceto medio sono necessari 4 miliardi e per la nuova rottamazione voluta dalla Lega sono richiesti altri 2-3 miliardi. Tra le altre misure allo studio ci sarebbero il rinnovo per un altro anno della social card «Dedicata a te», in pole position anche altre misure destinate al capitolo famiglie e natalità, che dovrebbero essere costruite sulla formula del «quoziente famigliare».