Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La Congiuntura Flash del Centro Studi disegna un quadro macroeconomico ancora problematico

Il Centro Studi Confindustria (CsC) dipinge un quadro contrastante per l’economia italiana nel suo ultimo Congiuntura Flash. Se da un lato il taglio dei tassi Bce e il recupero del credito offrono spiragli, dall’altro l’aumento dei dazi, la crisi energetica e il deterioramento della fiducia minacciano la tenuta di consumi e investimenti.

L’escalation del conflitto Israele-Iran ha fatto impennare il prezzo del petrolio (77 dollari/barile il 20 giugno, +22% rispetto a maggio), invertendo la tendenza al ribasso dei primi mesi del 2025. Anche il gas europeo (Ttf) è tornato a salire (40 euro/MWh, +18% da maggio). Questo rincaro rischia di erodere i margini delle imprese, già sotto pressione per i dazi sull’export, che hanno colpito soprattutto la Cina (-34,5% verso gli Usa a maggio) e, indirettamente, l’Italia (-2,8% export aprile, con crollo extra-Ue).