Il fondatore e direttore del sito ‘Business of fashion’: “Con Arnault c’era mutua ammirazione. Ma dentro un colosso simile l’azienda rischia di non ricevere tutte le attenzioni che servono”
di Serena Tibaldi
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Giorgio Armani è una leggenda, nel senso vero del termine. Un designer immenso, a capo dell’azienda che ha costruito da zero, indipendente fino alla fine. Naturale che senza di lui sembra che sia finita un’era: è così». Ex consulente McKinsey, Imran Amed è fondatore e direttore di Business of fashion; è considerato una delle voci più autorevoli del settore, e a lui chiediamo un parere su come lo stilista ha delineato il futuro del suo brand.
L’hanno sorpresa le disposizioni testamentarie lasciate da Armani per la cessione della società a un investitore esterno?














