Carlo Calenda lo aveva anticipato all'inizio di luglio. "Nelle Marche nessun candidato va bene ad Azione", aveva scandito nello studio de L'aria che tira, il programma mattutino di La7, per annunciare che il partito di cui è leader non avrebbe presentato liste o il proprio simbolo nell'appuntamento al voto nella regione attualmente guidata da Francesco Acquaroli, espressione del centrodestra. Intenzione che il numero uno di Azione ha ribadito anche oggi, concedendosi una bordata al candidato del centrosinistra, Matteo Ricci. "Noi nelle Marche, come si sa, come è noto, non ci presentiamo. Dopodiché posso dire che se io votassi nelle Marche, non voterei sicuramente chi propone i redditi di cittadinanza, no ai termovalorizzatori e no alle infrastrutture. Ma è semplicemente un'opinione personale", ha detto per pungere il campo largo.