“Ci mancherà”. Fioccano i messaggi, uno dopo l’altro. Like e cuoricini, centinaia di condivisioni. C’è chi condivide foto e video. La morte annunciata di Ghost, polpo gigante del Pacifico, diventa fenomeno virale negli Stati Uniti: nelle scorse ore l’annuncio dell’Aquarium of the Pacific, Long Beach, California. “Ha deposto le uova ed è entrato nella fase finale del suo ciclo vitale, la senescenza”. E forse nessuno, qui, si aspettava una simile ondata di affetto per il mollusco, arrivato nella struttura addirittura dal Canada, era il maggio 2024: pesava 1,4 chilogrammi, ora ne pesa quasi 23. Da allora, ha conquistato tutti.
Il polpo “vede” con tutto il corpo: ecco perché
E che Ghost, una femmina, ha deposto le uova non fecondate e si avvia a trascorrere i suoi ultimi giorni riversando le sue ultime energie nella loro cura, preservandole dalla potenziale proliferazione di batteri e agenti nocivi. E trascurando, fatalmente, bisogni fisiologici come mangiare. Così, in attesa del momento del fatidico distacco, l’Acquario ha scelto di anticipare l’epilogo. Triste, ma è la natura, bellezza. E allora il messaggio su Facebook e Instagram diventa quasi un epitafio: “È una piovra meravigliosa e ha lasciato il segno nelle otto braccia di tutti i nostri cuori. Nei prossimi giorni verrà spostata dietro le quinte per il resto della sua vita”.







