Dopo 70 anni Miami dice addio al parco acquatico Seaquarium, un punto di riferimento della Florida meridionale, ma finito da molto tempo nel mirino degli ambientalisti. A Virginia Key è calato il sipario domenica, dopo che tante famiglie si sono messe in fila per salutare pinguini, delfini e leoni marini, mentre gli attivisti brindavano alla fine di quella che hanno definito “una stagione di maltrattamenti”. Gli ambientalisti hanno preso di mira il Seaquarium per anni, soprattutto quando ospitava ancora l’orca Lolita, nota anche come Tokitae e Toki, morta nel 2023. Il parco, legato alla leggenda di Flipper – la serie televisiva che lo rese famoso negli anni Sessanta – ha chiuso dopo anni di declino e ispezioni federali. La società proprietaria è in bancarotta e del trasferimento degli animali si occuperà un gruppo di veterinari nei prossimi mesi.
La fine di un’icona di Miami
Il Miami Seaquarium, aperto nel 1955, ha chiuso i battenti domenica 12 ottobre. È stato per decenni una meta familiare e un simbolo della Florida “old style”, con spettacoli di delfini e orche che attiravano turisti da tutto il mondo. Ma dietro le quinte si accumulavano da anni le accuse di maltrattamenti e le denunce per le condizioni degli animali: ispezioni federali hanno, ad esempio, scoperto che i delfini erano sottonutriti per favorire le esibizioni.






