Immagini scioccanti emergono dall’Aquarium Mar del Plata in Argentina, dove decine di animali marini sono rimasti intrappolati dopo la chiusura improvvisa del parco, tra incertezza e condizioni critiche.

La chiusura improvvisa e la crisi della Dolphin Company

Il 31 marzo 2025 ha segnato la chiusura definitiva della struttura, storico punto di riferimento turistico e centro di ricerca marina della città argentina. La decisione è arrivata dopo il mancato rinnovo del contratto di locazione e, nello stesso giorno, la società proprietaria The Dolphin Company ha presentato istanza di fallimento negli Stati Uniti, coinvolgendo anche altri parchi come il Miami Seaquarium e il Gulf World.

Promesse di trasferimento e la realtà dei fatti

The Dolphin Company aveva pubblicamente assicurato che tutti gli animali sarebbero stati ricollocati in acquari e zoo nazionali e internazionali, specificando che i delfini sarebbero stati trasferiti in un oceanario caraibico e che la tartaruga «Jorge» liberata in natura dopo la riabilitazione. Tuttavia, immagini e testimonianze recenti mostrano una realtà ben diversa: delfini confinati in vasche anguste e degradate, separati da cancelli, costretti a nuotare in cerchio senza stimoli, e leoni marini abbandonati in stadi fatiscenti e vasche sporche, in evidente stato di sofferenza.