Le prossime elezioni parlamentari in Serbia, anticipate rispetto alla scadenza naturale della legislatura, potrebbero tenersi in aprile, maggio o dicembre dell'anno prossimo.

Lo ha detto il presidente Aleksandar Vucic, aggiungendo di preferire dicembre per lo svolgimento del voto.

"Vorrei che si tenessero a dicembre del prossimo anno.

Io mi dimetterei un po' prima dalla carica di presidente perchè dopo quasi dieci anni non potrò più candidarmi alla presidenza.

Andiamo tutti insieme a elezioni corrette a dicembre, fino ad allora i cittadini potranno vedere cosa faremo, cosa realizzeremo", ha detto Vucic in un intervento nella tarda serata di ieri al canale televisivo privato Informer. Il movimento di protesta degli studenti, che va avanti in Serbia dallo scorso novembre con continui raduni, manifestazioni e blocchi stradali e che gode di un vasto appoggio popolare, chiede con insistenza elezioni anticipate accusando Vucic e l'intera dirigenza serba di corruzione, autoritarismo, scarsa democrazia e controllo sui media.