PARIGI Nelle forze di opposizione più dura al nascente governo del premier Sébastien Lecornu, se Jean-Luc Mélenchon della sinistra radicale sostiene il movimento «blocchiamo tutto», e invoca la mobilitazione dei francesi anche per i prossimi appuntamenti di piazza, per esempio lo sciopero del 18 settembre, Marine Le Pen insiste invece sulle elezioni anticipate, a suo dire unica vera possibilità di risolvere l’instabilità politica e sociale francese.
«Un’amnistia per Marine Le Pen». Il piano dei lepenisti (che spingono per il voto subito in Francia)
L’ipotesi di una legge per togliere l’ineleggibilità alla leader del Rassemblement national














