Roberto Marcato si candida come governatore (mentre cresce la voglia di corsa solitaria): «Con me si stravince»
Si estende la mobilitazione della base dopo la riunione dei segretari delle sezioni di Treviso. L’assessore: «Sono un valore aggiunto, porterei in consiglio regionale un esercito di leghisti»
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martedì 1 luglio 2025 di Alda Vanzan
VENETO - Ha iniziato Treviso con la riunione autoconvocata dei segretari di sezione ieri sera (30 giugno) al K3, la storica sede del partito. Oggi ne parleranno al direttivo provinciale di Vicenza. A Padova riferiscono di un ribollire di tini. Insomma, la base della Lega è in fermento e spinge per la corsa solitaria alle prossime elezioni regionali. Da soli, senza Fratelli d’Italia e senza Forza Italia. E se i più maliziosi intravvedono nella bocciatura di un nuovo mandato per Luca Zaia lo zampino di Matteo Salvini, i più candidi temono semplicemente la disfatta: «Se Fratelli d’Italia si prende la presidenza della Regione, noi siamo morti». I più accorti sono preoccupati anche se Palazzo Balbi restasse al Carroccio: «Non avremmo più la maggioranza bulgara del 2020, dovremmo comunque fare i conti con gli alleati, capaci che non ci faranno passare neanche uno spillo. A meno che...». Appunto, la corsa solitaria. Nel caso, ci sarebbe già un autocandidato governatore: Roberto Marcato.






