(Il Sole 24 Ore Radiocor) Lvmh, L’Oreal o Essilorluxottica sono i nomi dei gruppi indicati da Giorgio Armani, nel proprio testamento, come potenziali acquirenti della maison di moda creata dallo stilista, anche se non si escludono altre società, purché operanti nel mondo della moda e del lusso e di pari standing dei tre soggetti indicati. Ad ogni modo lo stilista ha previsto anche un eventuale piano B, ossia la quotazione in Borsa. In ogni casi la Fondazione Armani vigilerà sull’azienda, forte di una partecipazione che rimarrà attorno al 30%. Lo stilista, nelle ultime volontà, ha infatti indicato che dovranno essere rispettati i principi fondanti, oltre che lo stile, l’etica e la gestione che dovrà puntare sul reinvestimento degli utili e su un’attenzione alle finanza finalizzata a mantenere i debiti a zero. Ma chi sono i gruppi che probabilmente acquisteranno la Giorgio Armani, società che proprio quest’anno compie 50 anni di storia e registra un fatturato superiore a 2 miliardi di euro? Per l'esattezza ha infatti chiuso il 2024 con ricavi per 2,3 miliardi e un utile ante imposte di 74,5 milioni. A fine anno, inoltre, vantava disponibilità liquide per 569,7 milioni.

Analizzando nel dettaglio Lvmh, indicata nel testamento, è la società più grande al mondo del settore del lusso, creata da Bernard Arnault e quotata alla Borsa di Parigi. Ha un fatturato di oltre 80 miliardi di euro (ha chiuso il 2024 con 84,7 miliardi di ricavi). Armani ha inoltre pensato a L'Oreal, leader francese della cosmesi (43,48 miliardi i ricavi del 2024 ), quotata anch’essa a Parigi o al gruppo italo-francese di occhialeria Essilor-Luxottica (26,5 miliardi di giro d’affari l’anno scorso), sempre quotato nella capitale francese.