L’albatro educa a credere in sé stessi, l’ostrica a fare tesoro di ogni ferita, il granchio spiega che le crisi possono essere un’occasione di crescita. Questi sono solo alcuni degli insegnamenti che secondo Michael e Thomas Morelli – fratelli e autori del libro dal titolo L’istinto della felicità, edito Mondadori - l’uomo può trarre dal mondo animale per contribuire al benessere, sia fisico sia psicologico, degli individui. Un invito che, se accolto, può «essere terapeutico. Dovremmo guardare agli animali come maestri di felicità. La vera gioia nasce dall’espressione autentica della propria essenza. E allora, quale essere può dirsi più felice dell’animale selvaggio che agisce secondo natura?», spiegano gli autori.