DACIA MARAINI, ANCHE I CANI A VOLTE VOLANO (SOLFERINO, PAG.
192, EURO 16,50 EURO)
Un libro doveroso in difesa degli animali dei loro spazi e dei loro diritti contro la tracotanza invasiva degli umani questa nuova pagine a del lavoro di Dacia Maraini, un volume in cui si alternano saggi, racconti e anche versi. La sua opera, come accade qui, è sempre profondamente ''politica'' nel senso dell'impegno di una scrittrice che non ha mai separato l'opera scritta dall'agire quotidiano.
Un libro questo che è un profondo atto d'amore ma perché, come ripete più di una volta, teme di essere accusata di buonismo? ''La bontà si è trasformata in buonismo, cioè in un sentimento ridicolizzato e deprezzato. Io invece credo nell'importanza della bontà, ovvero in un sentimento di generosa attenzione verso l'altro, mi vedo accusata di buonismo. Ma questo succede in un mondo che ha scelto di esaltare la forza, il potere, il cinismo e l'indifferenza verso i più deboli e gli indifesi'', spiega Dacia Maraini in un'intervista all'ANSA.
Anche i cani a volte volano è un libro 'politico' - come sempre per lei del resto - che va contro la caccia, gli zoo, gli animali nei circhi. Ma anche il bellissimo intervento sugli animali domestici in Ucraina. Non credo che da questo punto di vista la politica dovrebbe fare di più per evitare le inutili crudeltà? ''Qualcosa è stato fatto. Certe leggi, ma parlo dell'Europa e in genere dei paesi democratici, certe leggi per la protezione degli animali sono state fatte. Ma spesso - dice ancora Dacia Maraini - non vengono applicate. Purtroppo le leggi possono fare poco, è la cultura di un popolo quella che cambia le cose. Ricordiamo che anche per la religione gli animali erano considerati privi di anima e quindi privi di sentimenti e di dignità. Erano più o meno simili a oggetti animati. La scienza nell'ultimo secolo ci ha invece spiegato che gli animali sono molto simili all'uomo, che provano sentimenti e passioni, che sanno amare e soffrire. Questo ha creato nuove consapevolezze e i giovani oggi stanno cambiando atteggiamento. Ma la cultura è lenta a cambiare nel profondo e ci vorrà tempo''.






