"Uccidono un ragazzo, padre di due bimbi e la sinistra non dice una parola perché era di destra. Non cambieranno mai. Rimangono impregnati di odio, livore, rancore. Ringrazio Dio di non avermi creato come loro". Lo scrive su X Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, e in poche righe riassume lo sconcerto per le reazioni che il mondo della sinistra politica e intellettuale italiana ha avuto riguardo alla morde di Charlie Kirk, giovane attivista, influencer e polemista "trumpiano" ucciso brutalmente durante uno dei suoi tanti interventi pubblici nelle università americane. Un uomo, ancora in fuga, gli ha sparato mente stava discutendo dal palco dentro la Utah valley university.
Un omicidio politico sconvolgente salutato con freddezza dai progressisti di casa nostra. Alan Friedman e Piergiorgio Odifreddi, per fare due esempi clamorosi, hanno accusato il 31enne di essere un fomentatore e di essere rimasto vittima del clima d'odio che lui per primo avrebbe alimentato in questi anni, con i suoi video sui social e soprattutto la sua influentissima organizzazione conservatrice Turning Point Usa.
CHARLIE KIRK, L'ORRENDA TEORIA DEL COMPLOTTO: "POCO PRIMA DELLO SPARO..."
L’assassinio di Charlie Kirk, avvenuto nella serata italiana di ieri, mercoledì 10 settembre, durante un ev...















