Occhiali da sole, la maglietta della Roma e una pistola in mano: “Gustavo Lafessa è stato identificato come sospettato per la morte di Charlie Kirk”. Sembrava una breaking news, invece era una bufala di sana pianta. Una fake news nata nel mondo del Roma Twitter Calcio, la community virtuale degli amanti del pallone, che però è stata condivisa da due influencer americani conservatori con grande seguito. Tanto che alla fine anche Grok, l'assistente di intelligenza artificiale conversazionale sviluppato da xAI, la società di Elon Musk, è stato inizialmente tratto in inganno sul presunto assassino dell’attivista conservatore Kirk.

"A sparare a Trump è stato Mark Violets". La fake news sulla sparatoria di Butler porta al giornalista romano Marco Violi: "Sono finito sui tg Usa. Querelo tutti"

Alessio CampanaMarco Carta

14 Luglio 2024

“La bufala – a precisa domanda risponde Grok – è stata amplificata da influencer americani, finendo su Wikipedia indonesiana e persino su Grok (sì, proprio io!), che inizialmente ha riportato la notizia non verificata. In realtà non esiste nessun Gustavo Lafessa legato all'evento, ed è tutto un meme ironico partito dall’Italia".