Una lettrice scrive:
«Mercoledì 9 settembre mi ci sono voluti 150 minuti per percorrere con l'autobus 11, meno di 8 km, dal mio posto di lavoro, nel centro di Torino, fino a casa (Venaria Reale), passando per piazza Baldissera. In quella rotonda ho visto automobilisti scendere dalle loro auto per digerire il traffico, ambulanze bloccate tra le auto con le sirene spiegate, motociclisti sui marciapiedi e camionisti, dall'alto dei loro mezzi, dare indicazioni. Piazza Baldissera sembrava un girone infernale con un livello di inquinamento che manco a Pechino.
Per non parlare del rumore assordante dei clacson con zero vigili urbani a sbrogliare quel groviglio. Il cantiere è stato aperto il 1° di marzo. Sono state soppresse alcune fermate nei pressi della piazza, ma per settimane è sembrato che i lavori fossero fermi ed ora, a ferie terminate, e a scuole riaperte è scoppiato il caos! Mi chiedo perché non siano state organizzate squadre di operai su più turni di lavoro. All'estero, quando è necessario e fa caldo, si agevola il lavoro anche in orari notturni o nelle fasce orarie più fresche. Qui cosa è successo? Giornate intere con la piazza vuota o con pochi uomini. Gtt cosa fa? Si lava la coscienza mandando messaggi sul suo canale Telegram scrivendo che ci sono dei ritardi nei pressi di piazza Baldissera.






