Lontano dalla pazza folla, avrebbe detto Thomas Hardy. Una quiete amena sembra aleggiare su Sovicille, gioiello millenario adagiato su una collina di terra senese. Sarà per quel suo Ponte della Pia, arco romanico sospeso sul fiume Merse che si diverte a dare il benvenuto al viaggiatore, ma qui l’atmosfera ha un che di fiabesco. «La tradizione vuole che il nome del ponte sia legato alla figura di Pia de' Tolomei, la nobildonna senese citata da Dante Alighieri nel Purgatorio». Lo racconta con l’orgoglio nella voce, il sindaco, Giuseppe Gugliotti. E con buona pace di quest’anima fiera e sventurata, uccisa secondo le cronache dell’epoca dal marito, e che chiede a Dante di ricordarsi di lei, l’effetto dell’incanto è autentico. Sovicille si svela nella sua unicità, con un paesaggio puntellato di pievi, ville, castelli, mulini...«Siamo immersi nelle colline della Montagnola Senese, con foreste rigogliose, ideali per escursioni a piedi, in bici o a cavallo. E la Val di Merse, è un patrimonio naturalistico tra i più importanti d’Italia», sottolinea Gugliotti.

Tutto qui è a misura d'uomo, con la cura delle piccole cose. La macchina si lascia fuori dalle mura. Dentro, c’è un senso continuo della meraviglia: «Passeggiare per Sovicille è come sfogliare un libro di storia vivente - avverte il primo cittadino - Non perdete l'Abbazia di Santa Mustiola a Torri, un capolavoro romanico del XII secolo con il suo chiostro bicromo, che invita alla riflessione. Poi, la Pieve di San Giovanni Battista a Ponte allo Spino, una delle chiese romaniche più belle della Toscana. Angoli speciali? I vicoli stretti del centro storico o la Villa Cetinale, una villa barocca con giardini all'italiana che sembrano un segreto nascosto. Soffermatevi anche sul Castello di Montarrenti. E poi, il Castello di Celsa che si erge lungo la via secondaria della Francigena, Palazzo al Piano e la chiesa di San Bartolomeo ad Ancaiano edificio ricostruito su progetto del grande architetto Baldassarre Peruzzi». Ed è a Sovicille che si accendono ora i riflettori, in questo finale d’estate, perché diventa speciale tappa “esterna” del prestigioso Siena International Photo Awards.