Cecima. Grande partecipazione e forte entusiasmo per l’inaugurazione del nuovo ponte sospeso dell'Unione Terra dei Malaspina, che comprende i Comuni di Ponte Nizza e Cecima: l’opera si propone di diventare un punto di riferimento turistico per tutta la Valle. Alla presenza delle autorità locali (in prima fila il presidente della Provincia e della Comunità montana Giovanni Palli e il Consigliere Regionale Claudio Mangiarotti), di numerosi sindaci della zona, delle associazioni e di numerosi cittadini, il taglio del nastro ha segnato ufficialmente l’apertura di una struttura che unisce innovazione, valorizzazione ambientale e promozione del territorio. Il ponte, inserito in uno scenario naturale di grande suggestione, è lungo circa 80 metri e finanziato interamente da Regione Lombardia per una cifra di circa120mila euro. Il progetto è stato gestito interamente dalla Comunità Montana in collaborazione con l’Unione Terre dei Malaspina e rappresenta non solo un’infrastruttura di collegamento, ma anche un’esperienza unica capace di attrarre visitatori, appassionati di trekking, turismo lento e amanti della natura. L’opera si inserisce all’interno di un più ampio progetto di rilancio dell’intera Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese e dell’area del Guardamonte in particolare, zona ricca di storia e bellezze paesaggistiche. Durante la cerimonia inaugurale è stato sottolineato il valore strategico dell’intervento, frutto della collaborazione tra enti pubblici, tecnici, imprese e comunità locali. Un investimento pensato per creare nuove opportunità economiche e turistiche, incentivando la permanenza dei visitatori e promuovendo le eccellenze del territorio. «Con il nuovo ponte sospeso - hanno sottolineato il sindaco di Cecima Cristiano Bianchi e quello di Ponte Nizza, Tino Pernigotti - si apre una nuova fase per il territorio: un simbolo di connessione tra passato e futuro, tra tradizione e sviluppo, capace di raccontare l’identità di una terra autentica e ricca di potenzialità».
Apre il ponte sospeso di Cecima: «Una nuova risorsa per il turismo»
Lungo 80 metri, è stato finanziato con 120mila euro dalla Regione











