Non ci sono solo gli attacchi della Russia con i droni in Polonia o le bombe israeliane in Qatar che violano inaccettabilmente la sovranità di un Paese, ma anche le reiterate minacce del Cremlino verso i Paesi europei.
E' un allarme a tutto tondo quello che ha lanciato oggi Sergio Mattarella.
Da Lubiana, dove si trova per una visita ufficiale in Slovenia, per la prima volta ha paragonato l'atmosfera di queste settimane a quella che portò rapidissimamente alla prima guerra mondiale. Quella crisi diplomatica del luglio 1914 durante la quale le potenze europee non seppero interpretare - o sottovalutarono - i segni dell'inizio della Grande guerra. Per questo il presidente della Repubblica ha parlato di un mondo che galleggia pericolosamente su un "crinale" oltre il quale c'è solo "il baratro".
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Agenzia ANSA












