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10 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:08

L’attacco israeliano a Doha, il continuo sterminio di Gaza e i droni russi che violano lo spazio aereo polacco. Ma anche le trattative tra Mosca e Kiev impantanate da settimane, e il ruolo geopolitico dei Balcani. La conferenza stampa di Sergio Mattarella a Lubiana è stata ricca di contenuti. Il presidente della Repubblica si trova in Slovenia per una visita ufficiale di due giorni, iniziata con un incontro con la presidente Pirc Musar e proseguita con l’appuntamento con il primo ministro Robert Golob. Ed è proprio in occasione dell’incontro con i media, a margine del vertice con Golob, che Mattarella ha commentato, con preoccupazione, gli ultimi avvenimenti internazionali: “Ci stiamo muovendo in un crinale in cui anche senza volerlo si può scivolare in un baratro di violenza incontrollata. Come avvenne nel 1914, con l’inizio della prima guerra mondiale. “L’imprudenza dei comportamenti – spiega il presidente – provoca conseguenze anche se queste non sono scientemente volute”.

Mattarella ha definito “gravissimo” l’episodio dello sconfinamento dei droni russi in Polonia: “Quanto avviene in Ucraina, nonostante i tentativi di pace, è allarmante e viene accentuato anche dalle dichiarazioni minacciose del Cremlino ai paesi europei. Sono un elemento che induce ulteriore allarme. Il rischio estremamente alto che si scivoli in un conflitto di dimensioni inimmaginabili e incontrollabili”, ha detto il presidente. “Si vedono bombardamenti quotidiani diurni e notturni sulla popolazione civile”, ha proseguito, sottolineando che “non riesce” ad accettare la spiegazione russa che si sia trattato di un errore: “Attendiamo un attimo di sentire la risposta della Nato”.