Sono in tutto quattro le mozioni sull'aumento delle spese militari presentate dalle opposizioni (Pd, M5S, Avs, Azione e Iv). Il governo ha dato parere contrario a tutti i testi. La maggioranza non ha presentato una propria mozione. Questo per non rischiare di spaccarsi. Tra i più critici dentro alla maggioranza c’è la Lega. Anche se in mattinata il capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari, ha escluso che il Carroccio possa votare le mozioni di M5S e Avs contro l'aumento delle spese militari. "Assolutamente no, anche perché le due mozioni di M5S e Avs di fatto chiedono di rompere l'accordo preso tra i paesi Nato, di non arrivare al 5% delle spese militari" a cui "noi non siamo contrari – afferma - Noi vogliamo essere saldamente legati all'Alleanza atlantica, queste mozioni" sostanzialmente "chiedono di uscire dalla Nato". Secondo la segretaria del Pd, Elly Schlein, "il governo non presenta alcun emendamento perché sono divisi tra loro e questo rischia di danneggiare il nostro paese. Potevano fare chiarezza presentando una loro mozione e non sono riusciti a farlo".
Avs e 5S, no al riarmo. E tentano la Lega
di Giovanna Vitale
10 Settembre 2025
Il centrosinistra in ordine sparso








