Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Tante (e diverse) sono le mozioni del centrosinistra. La maggioranza non presenta testi e sta a guardare
Le spese militari dividono il centrodestra e frammentano il centrosinistra, a conferma che sulla questione riarmo le sensibilità restano diverse e soprattutto frastagliate. Con una differenza. Dal lato della maggioranza, il fronte è diviso in due, con Fratelli d’Italia e Forza Italia che sono sempre state a favore dell’aumento delle spese per la difesa e la Lega che manifesta da tempo un forte scetticismo (in verità più a parole che nei fatti, visto che in Parlamento il Carroccio ha sempre votato tutti i pacchetti di armi destinati all’Ucraina). Dal fronte dell’opposizione, invece, siamo quasi alla divisione dell’atomo, con cinque posizioni diverse tra Pd, M5s, Italia Viva, Azione e Avs. Con il dettaglio che all’interno del Partito democratico le sensibilità sono notoriamente piuttosto distanti, con l’ala riformista dem che ha un approccio più atlantista e molto critico verso la segretaria Elly Schlein.








