«Dopo Luca Zaia ci sarà Alberto Stefani, è fondamentale». L’investitura di Matteo Salvini ora è ufficiale. E a stretto giro arriva anche l’appoggio del governatore veneto uscente: «Tifiamo per Stefani candidato del centrodestra. È un ragazzo in gamba, ha i numeri». Vinte, almeno così sembra, le resistenze degli alleati a lasciare la poltrona più importante del Veneto alla Lega, è tempo di schierare gli eserciti (si voterà presumibilmente il 23 e 24 novembre). E di indicare il generale chiamato a guidare le truppe. Per la Lega chi può essere meglio di Stefani, un primo della classe quant’altri mai? Le parole di Salvini sono solo una conferma a voci che circolavano da mesi. Quella è la scelta. Alleati permettendo, naturalmente. Ma dal capogruppo alla Camera di FdI Galeazzo Bignami arriva un (quasi) via libera: «Il nome di Stefani è sicuramente importante, più che apprezzabile». Anche se il diretto interessato non vuole commentare, dal partito gli hanno dato la consegna del silenzio e a quella si attiene: «Il momento è delicato».