Un intervento di Ferruccio de Bortoli, pubblicato sul Corriere il 28 luglio scorso, ha riproposto un tema che sta riguardando tutti noi: la transizione verso le fonti di energia rinnovabili. De Bortoli ha sottolineato le difficoltà di autorizzazione che incontrano i progetti presentati al MASE, siano essi eolici o fotovoltaici. Una burocrazia lenta, frammentaria, che spesso disincentiva investimenti utili. Va ancora una volta riaffermato che ridurre le emissioni inquinanti che danneggiano l’ambiente è oggi una sfida indispensabile, anche perché gli effetti del cambiamento climatico sono davanti agli occhi di tutti: ondate di calore, siccità, eventi estremi di fronte ai quali è impossibile continuare a sottovalutarli e addirittura a negarli. È necessario che l’Europa e l’Italia si impegnino a trovare soluzioni adeguate dal momento che le strade intraprese fino ad ora non sembrano le più efficaci e sostenibili.
Occorre equilibrio tra riduzione delle emissioni e patrimonio ambientale
Ridurre le emissioni inquinanti che danneggiano l’ambiente è oggi una sfida indispensabile. ma un surplus di progetti che non risponde a logiche energetiche ma ad una corsa ad accaparrarsi gli incentivi dello Stato.






