Emblema dello street food di Nizza e dunque uno dei simboli della cultura gastronomica della Costa Azzurra, il Pan bagnat è più di un semplice panino. Gli ingredienti che lo distinguono sono elementi identitari della tradizione nizzarda, del «nostro patrimonio culinario» dice l’operoso sindaco della città, Christian Estrosi, «della nostra arte di vivere». Orgogliosamente nizzardo, provenzale, e francese, il panino condito con olio extravergine d’oliva (il nome “pane bagnato” deriva dall’usanza di pescatori e marinai che un tempo lo preparavano con pane raffermo ammorbidito con acqua e farcito con ingredienti poveri), con la sua forma rotonda tipica del pane della zona, il pain de campagne, ripieno di verdure crude, uova sode, acciughe o tonno, olio, sale e pepe, sarà definitivamente protetto da qualunque tentativo di imitazione o falsificazione.

Un sistema di protezione che la Métropole Nice Côte d'Azur ha individuato in un’etichetta certificata a livello europeo: Stg ovvero Specialità Tradizionale Garantita. Il Comune di Nizza con il suo Centro Europe Direct Nice Côte d’Azur e l’Office de Tourisme Métropolitain Nice Côte d'Azur, ha avviato il percorso per l’ottenimento in un breve tempo del riconoscimento ufficiale che consentirà di vietare l’utilizzo del nome “Pan Bagnat Niçois” con prodotti non conformi alla ricetta tradizionale. In Europa, soltanto 55 prodotti beneficiano di questo marchio, di cui due in Francia, quindi il Pan bagnat diventa il terzo prodotto francese ad essere etichettato in questo modo e il primo nel sud della Francia.