«La città è delle ‘persone’ non degli automobilisti». Sono un po’ le parole d’ordine che le associazioni di ciclisti ribadiscono quando si parla di mobilità, specialmente quella opposta ai motori. Un mantra per ricordare l’importanza delle piste ciclabili, sia dal punto di vista ambientale, sia da quello della vivibilità di una metropoli come Roma, sempre più paralizzata dal traffico e dallo smog. «Se si riducesse drasticamente il traffico automobilistico non ci sarebbe bisogno di piste ciclabili - rammenta infatti Silvia Francesca Pietra dall’Associazione Fiab Roma Ruotalibera che difende l’importanza, appunto, dei percorsi cittadini dedicati alle due ruote - . Le ciclabili sono una misura per la sicurezza. Roma è la città con il più alto numero di morti per incidenti stradali in Italia. Gli automobilisti devono capire che la strada è un bene comune, non è soltanto loro».