Non c’erano riusciti - non fino in fondo - Jacques Delors, François Mitterrand, Helmut Kohl, Angela Merkel, Mario Draghi, Mario Monti e neppure Ursula von der Leyen. Donald Trump, sì: sta facendo l’Europa. Se non quella delle istituzioni o del mercato, almeno quella dell’opinione pubblica. L’accordo che il presidente degli Stati Uniti è arrivato a imporre alla Commissione europea sui dazi sembra aver generato un rigetto così omogeneo fra i cittadini in Germania, Francia, Italia e Spagna che per la prima volta si profila una percezione davvero comune nelle popolazioni su una questione decisiva per i loro interessi.
Dazi, gli europei criticano Trump e la politica di von der Leyen: «Ci siamo sentiti umiliati»
L’accordo che il presidente degli Usa è arrivato a imporre alla Commissione europea sui dazi sembra aver generato un rigetto omogeneo: fra l’81% e l’83% di tedeschi, francesi, italiani e spagnoli è «insoddisfatto»






