Il tennis deve ancora attendere per vede il miglior Carlos Alcaraz di sempre, ma "la perfezione la puoi sfiorare, non esiste".

Pensieri e parole del nuovo numero uno della racchetta che dopo il trionfo agli Us Open parla dei suoi margini di miglioramento e delle sfide future con l'amico-rivale Jannik Sinner.

"Posso sempre migliorare, magari arriverà un giocatore che mi supererà, o lo farà lo stesso Sinner. E' questo che mi motiva. Ho giocato agli Us Open il mio miglior tennis, il servizio e' stata la chiave. Ma a 22 anni si puo' lavorare ancora molto, il miglior Carlos non si è ancora visto".

Un messaggio chiaro, quello del campione dello US Open 2025 che ha parlato con i rappresentanti di un ristretto gruppo di testate spagnole dopo il trionfo a Flushing Meadows in finale su Sinner. "Ho espresso un livello molto alto dall'inizio alla fine dello US Open, con grande costanza in tutte le partite, ed è proprio questo che stavamo cercando. Sono state due settimane spettacolari, tennisticamente parlando".

Soddisfatto del suo gioco, Alcaraz non si monta la testa. "Cerchiamo di essere i migliori possibile ogni giorno. Dobbiamo andare avanti passo dopo passo, allenandoci e migliorando ogni giorno. E' proprio questo che mi mantiene motivato".