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8 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 8:30
“Ho dato tutto”. Sono queste le prime parole di Jannik Sinner dopo la finale persa agli US Open. È Carlos Alcaraz, infatti, il vincitore dell’ultimo Slam stagionale a New York e torna quindi al numero uno del ranking mondiale. Una sconfitta pesante che costa all’italiano il primato in classifica dopo 65 settimane ininterrotte al comando. Dall’altra parte della rete, però, ammette lo stesso Sinner, c’era un giocatore che si è dimostrato più forte. “Non potevo fare più di così, oggi ha giocato meglio di me”, commenta l’italiano con un filo di delusione. Per lo spagnolo, invece, comincia il quinto regno da numero uno al mondo, il primo dopo più di due anni: “La posta in palio era altissima – ha spiegato il classe 2003 -. Ma ho giocato bene e sono orgoglioso della mia partita”.
Poche parole e un sorriso appena accennato forse a celare un po’ di amarezza, così Sinner si è presentato alla cerimonia di chiusura degli US Open. Con la consapevolezza di aver dato tutto contro un avversario oggettivamente superiore in questa finale, ma di non essere riuscito a superarlo: “Oggi hai giocato meglio di me – dice rivolgendosi allo spagnolo -. Tu e il tuo team state facendo una stagione straordinaria, siete stati incredibili”. Non la delusione vissuta al Roland Garros, ma comunque una sconfitta che costa all’azzurro il primato del ranking. Il suo regno da 65 settimane consecutive, il terzo più longevo tra i debuttanti al numero uno e il primo in assoluto per un tennista italiano, termina quindi con la finale degli US Open.















