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17 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 0:07

Carlos Alcaraz, giustamente, vede il bicchiere mezzo pieno. A Torino ha perso l’ultimo confronto stagionale contro Jannik Sinner, ma anche se gli sono sfuggite le Atp Finals il suo resta un 2025 straordinario, chiuso in testa al ranking. E con progressi evidenti, se si pensa che un anno fa salutò l’Inalpi Arena dopo una vittoria e due sconfitte. “Non ho mai avuto dubbi sul mio livello sui campi indoor. Non ho mai avuto dubbi sul fatto di giocare e combattere testa a testa con Jannik sui campi indoor”, ha detto lo spagnolo in conferenza stampa dopo la sconfitta.

È una bella consapevolezza, anche se poi il risultato finale è una sconfitta per due set a zero: “All’inizio della partita, e subito dopo, ho pensato che potevo batterlo, che potevo competere con lui. Non mi ha sorpreso affatto il fatto di essere stato così vicino. Era solo una questione di tennis”. Allo stesso tempo però anche Sinner è migliorato ancora: “Ovviamente ho percepito i miglioramenti di Jannik. L’ho detto più volte: penso che un giocatore come lui torni sempre più forte dalle sconfitte. Impara sempre dalle sconfitte”, ha detto Alcaraz del suo rivale.