«Carlos e il suo team state facendo benissimo, congratulazioni, tanto lavoro duro, oggi ha giocato meglio di me, godetevela è un grande momento. Grazie poi al mio team, grazie per sostenermi, comprendermi, lavorare duro, sappiamo quanta dedizione dobbiamo mettere, è stata una stagione incredibile, grandi partite, sono molto contento di condividere questi momenti con voi, la mia famiglia e i miei amici e chi amo, oggi ho fatto il meglio, più di così non potevo fare». Sono le parole di Jannik Sinner dopo aver perso la finale degli Us Open contro Carlos Alcaraz. «Sono state tre settimane molto lunghe, lavorate benissimo e non vedo l'ora di tornare l'anno prossimo e infine, voi, (rivolgendosi al pubblico), vedere uno stadio pienissimo, non solo per le finali ma all'inizio della settimana, rende questo posto davvero speciale, so che siete molto importanti e siamo felici di stare sul campo e cercare di fare del nostro meglio per rendere lo spettacolo migliore possibile», ha aggiunto Sinner che con questa sconfitta deve cedere il numero uno del mondo proprio allo spagnolo dopo 65 settimane consecutive.

Jannik Sinner non si conferma campione a New York, Carlos Alcaraz è il nuovo re degli US Open e del tennis. L'azzurro perde la finale dello slam americano che aveva vinto lo scorso anno, battuto dallo spagnolo in 4 set con il punteggio di 2-6, 6-3, 1-6, 4-6. Con il trionfo in America Alcaraz strappa a Sinner anche la vetta della classifica Atp e torna il n.1 del ranking mondiale.