Offerto immediatamente da Carlitos, partito fortissimo. Non bene al servizio e soprattutto tanto 'falloso' invece l'azzurro, che un po' in tutto il match ha commesso errori non da lui (incredibili due dritti a botta sicura finiti fuori in momenti cruciali della partita). A parte l'acuto del secondo set vinto, l'altoatesino ha offerto una prestazione sotto media facilitando l'ascesa di Alcaraz al trono. Sinner ha così ceduto lo scettro di numero 1 al mondo dopo 65 settimane (da giugno 2024) e lo spagnolo è tornato in vetta al ranking proprio nel modo in cui ci era salito la prima volta, nel 2022, a soli 19 anni (il più giovane di sempre), ovvero alzando il trofeo a New York. Una sconfitta 'pesante' quindi per Jannik, e una rivalità che adesso vedrà i due a ruoli invertiti: il murciano avanti, Sinner a inseguire. Il nuovo mondo del tennis è al contrario.