Si prevede che il mercato mondiale dell'AI nel settore bancario supererà i 130 miliardi di dollari entro il 2027, il che giustifica l'ulteriore accelerazione degli investimenti nel settore. L’ultimo è il caso di Eloquent AI, startup incubata in Y Combinator che fornisce a banche e aziende fintech una piattaforma AI in grado di gestire attività complesse e regolamentate: dall'onboarding di nuovi clienti allo sblocco di conti bancari attraverso un modello linguistico proprietario, che ha raccolto in tempi record un seed round di finanziamento da 7,4 milioni di dollari.

L’iniezione di capitale si è conclusa in soli tre giorni e ha ricevuto una sottoscrizione superiore di 12 volte, a dimostrazione della forte domanda degli investitori per soluzioni di intelligenza artificiale verticalizzate. Foundation Capital ha guidato il finanziamento, insieme a EJF Ventures, Duke Capital Partners, MTV, Eight Capital, Multimodal Ventures, Pioneer Fund, Davidovs VC, Logo Ventures, Vento Ventures, Founders Capital e Y Combinator.

La raccolta di denaro ha permesso contestualmente il lancio di Oratio, un operatore d’intelligenza artificiale in grado gestire con precisione le operazioni complesse dei servizi finanziari. Nel giro di poche settimane, la startup ha acquisito 10 clienti pilota raggiungendo un fatturato di 500mila dollari, automatizzando flussi di lavoro ad alta intensità e che normalmente richiedono l'intervento umano. Con il nuovo capitale, Eloquent prevede di ampliare il team di ingegneri e di espandere le funzionalità del prodotto (come lo screening delle sanzioni basato sull'intelligenza artificiale), in vista di una raccolta fondi più consistente in programma l'anno prossimo.