Nuovo round di finanziamento da record per OpenAI. La società di Sam Altman ha raccolto 110 miliardi di dollari e proprio nel mezzo di una fase delicata per l’intelligenza artificiale. Crescono infatti a Wall Street le perplessità sugli investimenti miliardari sulla nuova tecnologia. L’operazione ha coinvolto Amazon, Nvidia e Softbank. «Siamo entusiasti. Continuiamo a veder crescere rapidamente la domanda», ha detto un soddisfatto Sam Altman in un'apparizione televisiva su Cnbc insieme all'amministratore delegato di Amazon, Andy Jassy.
La raccolta fondi è stata fatta su una valutazione di 730 miliardi, cifra che non tiene in considerazione la nuova iniezione di risorse. La maggior parte dei fondi raccolti sarà investita in centri dati e nell'acquisto di chip.
Nel dettaglio la sola Amazon ha investito 50 miliardi, Nvidia e Softbank 30 miliardi a testa.
OpenAI conta inoltre di estendere fino a 100 miliardi l’accordo da 38 miliardi di dollari che la lega ad Amazon Web Services.
La partnership con Nvidia, invece, include tre gigawatt di capacità di inferenza dedicata e due gigawatt di training su sistemi Vera Rubin. Amazon stanzierà inizialmente una prima tranche di 15 miliardi di dollari, mentre il saldo verrà versato tra qualche mese «una volta soddisfatte determinate condizioni». La società “prevede che altri investitori finanziari si uniranno mentre il round prosegue”, ha spiegato l’azienda in una nota.









