Il settore bancario necessita di soluzioni di intelligenza artificiale che proteggano i dati sensibili dei clienti e che siano pienamente compliant con le normative specifiche del settore. I modelli generalisti non sono infatti addestrati in modo specifico sulla terminologia bancaria o sugli standard regolamentati e i controlli richiesti dagli istituti finanziari, rischiando, nei progetti di sviluppo software del settore, di non considerare correttamente le normative specifiche, esporre informazioni riservate e compromettere la sovranità dei dati.
Con questo obiettivo FairMind, startup italiana specializzata in governance e orchestrazione di agenti AI per automatizzare il ciclo di sviluppo softwar, ha sviluppato BankGPT, definito come primo small language model (Slm), specializzato per il settore bancario e finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma EuroHpc Joint Undertaking.
BankGPT è un modello AI addestrato specificamente per rispondere alle esigenze del settore dei servizi finanziari e operare in private cloud e on-premise, offrendo alle istituzioni finanziarie il pieno controllo sui dati sensibili con un’accuratezza elevata. La sovranità tecnologica viene garantita dall’integrazione del modello nella piattaforma FairMind Studio, che assicura governance completa, orchestrazione delle operazioni e conformità normativa end-to-end.







