È possibile che la crisi apertasi in Francia appaia un motivo di rivalsa per il governo italiano, almeno nell’immediato: se non altro dopo le maldestre polemiche sul Fisco degli ultimi giorni. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, è convinto che la tenuta dei conti pubblici sia tale da non richiedere manovre correttive. E la stabilità viene rivendicata e messa a confronto con una situazione transalpina dove debito pubblico e malessere sociale tracimano nella scia della crisi dell’esecutivo di François Bayrou. In realtà, la «sindrome francese» preoccupa indirettamente anche l’Italia.