Da qualche tempo c’è chi gongola in America per lo spettacolo desolante che offre la Francia. Diversi titoli del Wall Street Journal nei giorni scorsi condensavano il sottile «godimento» degli osservatori statunitensi, abituati a sentirsi rampognare dalle cattedre europee. «La Francia è la nuova Italia» era un titolo recente, dove il paragone era con lo stereotipo sull’Italia dai governi deboli e instabili. «Francia e Regno Unito avranno bisogno di un salvataggio del Fondo monetario internazionale?» era un altro titolo, interrogativo allarmante. Dietro c’è l’idea che l’intero modello europeo, lungi dall’essere un fulgido esempio per il resto del mondo, sta facendo acqua da tutte le parti.