Pochi giorni prima del viaggio di Vladimir Putin a Pechino la settimana scorsa, la Cina ha lanciato una sfida all’Europa e agli Stati Uniti. La nave gasiera Arctic Mulan LNG è attraccata al terminale per il gas liquefatto di Beihai nel Guangxi, in arrivo dall’Artico russo. Era la prima spedizione verso la Cina del colosso del gas di Mosca Novatek, sotto sanzioni da parte di tutti i governi occidentali. Il messaggio di Xi Jinping era chiaro: il leader di Pechino non si lascia intimidire né dall’Europa, né dagli Stati Uniti e lavorerà con la Russia secondo le proprie convenienze.
Putin perde il 35% delle entrate con il diktat di Pechino a Mosca: fateci sconti su gas e petrolio
La missione europea a Washington: sul tavolo i dazi alla Cina. Il secondo gasdotto dalla Siberia («Power of Siberia 2»), annunciato dalla russa Gazprom ma non confermato da Pechino












