Sostituire del tutto i vecchi clienti europei per Gazprom è (e resterà) impossibile: quanto meno sul fronte delle entrate, se non su quello dei volumi di gas esportato. Ma con l’accordo annunciato martedì 2 per costruire un nuovo maxi gasdotto ed espandere le forniture alla Cina - definito finalmente «vincolante», dopo anni di trattative e temporeggiamenti tattici da parte di Pechino - il cerchio comincia a chiudersi.

L’intesa è il fiore all’occhiello della visita di Vladimir Putin nella Repubblica popolare, dove il presidente russo ha incontrato il suo omologo Xi Jinping a distanza di pochi giorni da un analoga missione in India, in un tour diplomatico mirato a rafforzare i legami con le due potenze emergenti e l’asse di collaborazione nell’abito dei Brics.

Xi ha accolto calorosamente Putin, chiamandolo «vecchio amico» e sottolineando che «le relazioni Cina-Russia hanno resistito al test del...