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8 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:49
A meno di un mese dal secondo anniversario dell’offensiva israeliana su Gaza, Pedro Sánchez ha posto la Spagna alla guida dei Paesi europei che adottano misure contro il governo di Benjamin Netanyahu. In una dichiarazione istituzionale di circa dieci minuti, il presidente del governo ha annunciato un pacchetto di nove provvedimenti, tra cui spicca l’approvazione urgente di un decreto legge reale che rende giuridicamente vincolante l’embargo sulle armi a Israele. “Il governo”, ha detto, “ha deciso di avviare a scadenza immediata nove azioni per fermare il genocidio a Gaza, per perseguire gli autori e per sostenere la popolazione palestinese”.
Il provvedimento sancisce il divieto legale e permanente di acquistare e vendere armamenti, munizioni ed equipaggiamento militare a Israele. Secondo Sánchez, l’embargo era già applicato “di fatto” dall’ottobre 2023, ma ora trova una formalizzazione normativa, richiesta da mesi da organizzazioni della società civile, soprattutto dopo le denunce di forniture militari avvenute attraverso diversi ministeri.













