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9 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:08
I due ministri israeliani per la sicurezza e le finanze Itamar Ben-Gvir e Bazalel Smotrich, entrambi dell’estrema destra, d’ora in poi non potranno più entrare in Spagna. Il governo di Pedro Sanchez ha dato seguito all’accordo di misure contro il genocidio che Madrid ha approvato e con le quali alza un muro contro Israele, accusandolo apertamente di “sterminare un popolo indifeso”, bombardando ospedali e “uccidendo bambini innocenti per fame”. La mossa di Madrid – che oltre un anno fa ha aperto le porte al riconoscimento dello Stato di Palestina – arriva in risposta a un analogo provvedimento adottato ieri da Israele nei confronti della vice premier e ministra del Lavoro, Yolanda Diaz, e della ministra per i Giovani, Sira Rego, entrambe del partito di sinistra Sumar. Smotrich e Ben Gvir saranno sanzionati e “non potranno entrare in territorio spagnolo e sono incluse nel sistema di informazione Schengen”, ha dichiarato il ministro degli Esteri, Jose Manuel Albares, commentando in conferenza stampa la crisi diplomatica con Israele scaturita dall’annuncio di misure da parte di Madrid per fermare “il genocidio a Gaza” e alle quali Tel Aviv ha replicato con accuse di antisemitismo. “Le misure si applicano immediatamente”, ha rimarcato Albares.












