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23 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:06 del 23 Settembre
Il governo spagnolo ha approvato l’embargo totale sulla vendita di armi a Israele, come aveva annunciato alcuni giorni fa il premier Pedro Sànchez. Nel provvedimento ci sono anche altre misure per “aumentare la pressione” sul governo guidato da Benjamin Netanyahu. In una conferenza stampa il ministro dell’Economia Carlos Cuerpo ha sottolineato che “questa è un’ulteriore prova dell’impegno politico del Governo e della leadership internazionale della Spagna e del primo ministro per il rispetto dei diritti umani”. Tra le misure previste anche “il divieto di esportare a Israele e di importare da Israele materiale di difesa e prodotti di tecnologia di doppio uso“. È inoltre previsto il rifiuto delle domande di transito per carburanti per aerei con potenziale uso militare e il divieto di importazione di prodotti provenienti da insediamenti illegali nei territori palestinesi occupati, nonché di pubblicità di tali prodotti. “Questo decreto legge esaurisce ogni ambito giuridico disponibile”, ha riassunto. “Il governo spagnolo continua a guidare gli sforzi a livello internazionale facendo un passo avanti per aumentare la pressione sul governo d’Israele, in difesa della pace, della sicurezza internazionale e dei diritti umani”, ha aggiunto Cuerpo.







