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Ultimo aggiornamento: 8:00
Dal 1° ottobre 2024, primo giorno dell’invasione terrestre del Libano, al 26 gennaio 2025, l’esercito israeliano ha danneggiato in modo grave o completamente distrutto 10.000 strutture civili nel sud del paese.
Gran parte delle distruzioni sono avvenute dopo il 27 novembre 2024, data di entrata in vigore del cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah. Nel ritirarsi, le forze israeliane hanno dunque lasciato alle loro spalle una scia di devastazione.
Al termine di una lunga ricerca, basata su contenuti video (in diversi casi pubblicati dagli stessi soldati israeliani), immagini satellitari e testimonianze dirette, Amnesty International ha concluso che in 24 municipalità del Libano meridionale le forze israeliane hanno usato esplosivi collocati manualmente e bulldozer per devastare strutture civili, tra cui abitazioni, moschee, cimiteri, strade, parchi e campi da calcio.






