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Ultimo aggiornamento: 13:26
Tutte le case e i villaggi sul confine saranno demoliti come avvenuto a Gaza, gli sfollati non potranno tornare e le Israel Defense Forces controlleranno il territorio fino al fiume Litani. Il piano della sostanziale occupazione del Libano meridionale da parte di Israele è stato annunciato dal ministro della Difesa Israel Katz.
“Al termine dell’operazione, le Idf saranno dislocate in una zona di sicurezza all’interno del Libano, sulla linea di difesa contro i missili anticarro, e avranno il controllo della sicurezza sull’intera area fino al Litani – ha spiegato Katz -. Inoltre, il ritorno a sud del Litani di oltre 600.000 residenti del Libano meridionale evacuati a nord sarà completamente vietato, fino a quando non sarà garantita la sicurezza dei residenti del nord, e tutte le case nei villaggi vicino al confine in Libano saranno demolite secondo i modelli di Rafah e Beit Hanoun a Gaza, al fine di eliminare una volta per tutte le minacce al confine per i residenti del nord”.
Quello a sud del fiume Litani è il territorio in cui storicamente è più diffusa la presenza di Hezbollah, il Partito di Dio che è anche un’organizzazione militare e che possiede sul territorio basi, depositi di armi e postazioni di lancio per i missili con cui tiene sotto pressione il nord di Israele. L’idea del governo di Benjamin Netanyahu è “bonificare” il sud del paese per mettere in sicurezza i propri territori settentrionali. Un obiettivo che, declinato nell’annuncio di Katz, equivale a una occupazione del Libano meridionale.







